Peschiera Borromeo sceglie il wireless

Pubblicato sul sito di Pubblicaamministrazione.net

La tecnologia hiperlan ha risolto i problemi del Comune milanese di Peschiera Borromeo, collegando le sedi periferiche in modo più efficace ed efficiente. Vediamo come

Il Comune di Peschiera Borromeo, in Provincia di Milano, per diversi anni ha dovuto convivere con uno dei problemi che hanno quasi tutti i comuni italiani: parte degli uffici sono dislocati preso sedi staccate, non direttamente interconnesse con la sede municipale. Questo naturalmente comporta una difficoltà da parte degli uffici periferici per lo svolgimento delle mansioni amministrative, difficoltà che veniva in passato superata con l’utilizzo di linee dati (ADSL, HDSL e linee datawan) su cui venivano adottate soluzioni di VPN (Virtual Private Network) per lo scambio riservato di informazioni fra le varie sedi.

Una soluzione inevitabile, ma decisamente poco soddisfacente. Entrambe le sedi periferiche (la sede della Polizia Locale e la Biblioteca comunale, con annessi gli Uffici Cultura) avevano le loro connessioni dedicate (datawan per la Polizia Locale, ADSL e datawan per la Biblioteca), con tutte le relative infrastrutture di sicurezza (Firewall, router, ecc), per la navigazione internet e la connessione con gli applicativi comunali attraverso canali sicuri.

A sua volta, presso la sede municipale era attivata una connessione datawan per lo scambio dati con le sedi periferiche e una connessione HDSL per l’accesso internet dei dipendenti della sede municipale e della Polizia Locale. Il costo mensile per i canali e le infrastrutture di trasmissione dati si aggirava sui 1.600 euro, cifra non trascurabile ma decisamente adeguata agli standard di mercato per la fornitura di servizi di questo genere.

Le prestazioni, soprattutto per la connessione intersede, non sempre si rivelavano soddisfacenti: la lentezza nell’utilizzo degli applicativi diventava rilevante quando si aveva un certo numero di accessi contemporanei. Oltre a questo, ogni sede periferica aveva i propri server per il salvataggio in locale delle informazioni, con ulteriori costi di gestione e manutenzione delle apparecchiature.

L’ufficio CED più volte aveva cercato di risolvere la questione, puntando ad investire in strutture che potessero ridurre le spese correnti di funzionamento degli uffici. Purtroppo il contesto geografico e tecnologico non erano decisamente di aiuto: la distanza delle sedi periferiche rendeva antieconomica la stesura di fibra ottica, mentre possibili soluzioni wireless erano ostacolate, oltre che dalla distanza, dai segnali radio del vicino aeroporto di Linate. Numerosi test effettuati in passato avevano riscontrato una difficoltà oggettiva nell’utilizzo di soluzioni a radiofrequenza.

La scelta della tecnologia hiperlan

Il consolidamento e la sempre maggiore diffusione di nuove tecnologie wireless hanno finalmente consentito di trovare una soluzione: l’utilizzo della tecnologia hiperlan si è dimostrata in grado di soddisfare le necessità comunali, in termini di adeguata potenza del segnale trasmesso (la tecnologia hiperlan è persino in grado di funzionare in modalità NLOS, Non-Line-Of-Sight, cioè anche in presenza di ostacoli sulla linea di vista tra le antenne di comunicazione) e di banda passante, con velocità nominali di 54 Mbit/sec (oltre 50 volte superiore alla rete datawan precedentemente disponibile per le sedi periferiche).

La progettazione di un sistema simile è un argomento che comunque va ben al di là del semplice aspetto tecnico: non si devono trascurare le leggi in vigore relativamente alle comunicazioni via radio, oltre che gli aspetti riguardanti la sicurezza dei dati che passano attraverso il canale di trasmissione. I dati che un Ente gestisce possono avere delle grandi criticità, per cui occorre salvaguardarne lo scambio in sicurezza attraverso sofisticati sistemi di encryption.

Oltre a questo, è necessario progettare un sistema robusto, che garantisca la business continuity: lo scopo dell’Amministrazione era quello di creare un supporto che unificasse virtualmente le varie sedi, eliminando le ridondanze degli accessi ad internet periferici; pertanto, la soluzione individuata doveva necessariamente prevedere dei sistemi capaci di mantenere l’operatività anche a fronte di problematiche hardware dei componenti fondamentali, onde evitare blocchi dei sistemi periferici.

La soluzione realizzata ha tenuto conto di questi aspetti, prevedendo due antenne presso il nodo centrale della sede municipale e un’antenna in ognuno dei due nodi secondari. La vicinanza della sede della Polizia Locale con la Biblioteca ha permesso di sovrapporre i coni di copertura delle antenne, costituendo una ridondanza naturale delle trasmissioni: ognuna delle due antenne principali è collegata in maniera primaria con una delle sedi e in maniera secondaria con l’altra.

In caso di guasto di una delle antenne principali, la seconda si prende carico di mantenere la connessione con entrambe la sedi periferiche. Inoltre, è previsto il mantenimento di dispositivi di riserva per sopperire a possibili guasti di uno dei nodi secondari. Le antenne installate presso il municipio hanno un cono di copertura pari a 120°, che potrà essere utilizzato anche per eventuali nuove connessioni semplicemente aggiungendo nuovi nodi secondari.

I risultati: più efficienza a costi inferiori

Sono passati alcuni mesi dalla realizzazione della struttura wireless. I valori effettivi di traffico dati misurati hanno dato risultati più che soddisfacenti, con misure di throughput che vanno dai 20 ai 25 Mbit/sec, a seconda delle condizioni meteorologiche. Si può effettivamente parlare di unificazione virtuale delle sedi, i cui risultati cominciano a sentirsi, sia in termini di costi che di gestione operativa.

Adesso tutte le sedi sono virtualmente interconnesse, per cui non sono stati rinnovate le linee datawan e la linea ADSL della Biblioteca. È stata ampliata la banda di accesso a internet della sede principale, che adesso deve soddisfare anche le necessità delle sedi secondarie. Inoltre negli edifici periferici sono stati tolti i firewall e i router, con ulteriore riduzione delle spese di manutenzione degli apparati. Il costo attuale del traffico internet è di circa 200 euro mensili (i valori non sono comunque confrontabili con i costi precedenti, visto l’andamento verso il basso del costo di banda internet, ma è comunque rilevante l’eliminazione della tecnologia datawan).

Presso la sede della Biblioteca è stato tolto il file server (che è stato portato presso la sede municipale e “riconvertito” per altre attività) e adesso i dati sono salvati tutti presso la sede centrale, con riduzione dei costi dei sistemi di backup e dei relativi costi di monitoraggio da parte del personale. Anche il server interno di posta adesso è accessibile dalle sedi periferiche direttamente tramite la connessione wireless, con aumento di sicurezza e di prestazioni.

L’accesso agli applicativi comunali è decisamente più agevole e performante. Precedentemente, il personale delle sedi staccate si connetteva ai sistemi centrali tramite servizi terminal, unica soluzione accettabile attraverso le VPN, che però comportavano da parte del CED costi di mantenimento della struttura, degli aggiornamenti e del server dedicato al servizio. Adesso il personale periferico è virtualmente connesso ai sistemi centrali alla stessa stregua dei propri colleghi operanti presso la sede principale, per cui i servizi terminal non sono più necessari. Questo ha permesso il riutilizzo del server dedicato e una maggiore uniformità nella configurazione delle postazioni di lavoro, con un impegno minore da parte del personale del CED.

Infine, la banda a disposizione consente al personale CED di intervenire sulle postazioni delle sedi staccate attraverso strumenti di desktop remoto come VNC. Questo permette di risolvere la maggior parte degli interventi manutentivi alle postazioni da remoto, senza dover intervenire sul posto, con minore perdita di tempo per spostamenti.

Il costo per la realizzazione dell’infrastruttura wireless è stato di circa 23.000 euro più IVA. Se si facesse un mero calcolo relativo al risparmio per il traffico internet la soluzione si ripagherebbe in meno di 3 anni, tuttavia, visti i benefici indiretti dovuti a una migliore operatività del personale, ad un più efficiente impiego delle risorse hardware e software e alla maggiore robustezza del sistema, i benefici della scelta progettuale del Comune di Peschiera Borromeo pareggeranno i maggiori costi in molto meno tempo.

Annunci

Pubblicato il 21 novembre 2007, in Nella Rete con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: